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Gore tex |
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di Claudio Calistroni |
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Il tessuto Gore tex è un marchio di un materiale
sintetico, impermeabile e traspirante usato per abbigliamento outdoor
e equipaggiamenti. La tecnologia Gore tex è usata per gli indumenti
usati negli sport invernali, acquatici, pesca, caccia, ciclismo,
marcia, lavoro e altre attività esterne. La compagnia produttrice
progetta i tessuti per essere caldi e resistenti all’abrasione. Gli
indumenti da esterno e equipaggiamenti ricavati dal Gore tex,
permettono di restare asciutti consentendo sempre la traspirazione. I
praticanti di sport alpini estremi, si affidano al Gore tex per
mantenersi asciutti, ma il tessuto è adatto anche per l’abbigliamento
casual.
Usi
Il Gore tex è usato per capi come giacche e pantaloni per lo sci e lo
snowboard, e abbigliamento impermeabile adatto alle esposizioni
prolungate agli acquazzoni prolungati o a brevi burrasche. Poichè è
traspirante, il tessuto è confortevole contro il vento, anche in
assenza di pioggia, neve o altre precipitazioni. I guanti in Gore tex
sono concepiti per tenere le mani calde e asciutte, ma nello stesso
tempo consentono libertà di movimento. I materiali Gore tex vengono
impiegati anche per cappelli, scarponi da escursionismo e scarpe da
jogging.
Caratteristiche
Il Gore tex è fatto da una membrana che conta più di 9 milioni di
pori. I pori sono 20.000 volte più piccoli di una goccia d’acqua,
impedendole così di penetrare dall’esterno. La traspirazione può
passare dall’interno poichè i pori sono 700 volte più grandi di una
molecola di vapore di sudore. La membrana contiene una sostanza che
impedisce ai grassi corporei e agli insetti di penetrarvi. La
compagnia produttrice ha il motto “garantito per tenerti asciutto” e
promuove il prodotto come impermeabile, antivento e traspirante.
Storia
Bob Gore inventò il Gore tex stirando rapidamente del
politetrafluoroetilene, creando un materiale robusto, durevole e
impermeabile. Il Gore tex fu introdotto sul mercato nel 1978, dopo
nove anni di ricerca e sviluppo. I materiali in Gore tex sono fatti
accoppiando e saldando questa membrana a tessuti di buona qualità.
Ultimamente La compagnia Gore ha sviluppato un nastro sigillante per
prevenire l’infiltrazione dell’acqua attraverso le cuciture degli
indumenti. Dopo un lavoro continuo di miglioramento, il marchio Gore
tex è stato rilanciato nel 2007.
Manutenzione
Il Gore tex è durevole e facile da mantenere. I produttori
raccomandano una pulizia regolare dei capi per mantenere inalterate le
qualità di impermeabilità e traspirabilità. Gli indumenti possono
essere lavati e asciugati. Il calore dell’asciugatrice riattiva le
qualità idrorepellenti dello strato esterno. Quando il prodotto
idrorepellente originale è consumato, si può applicarne di nuovo. I
guanti possono essere lavati in lavatrice e lasciati asciugare
stendendoli. Gli scarponi da escursione dovrebbero essere spazzolati e
puliti all’esterno con un panno o una spazzola. |
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Neoprene - La gomma addosso |
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Non si tratta infatti di un tessuto vero e proprio,
ma di una gomma, che, durante la lavorazione, viene espansa con il
gas, fino a ottenere il caratteristico aspetto spugnoso. Stiamo
parlando del Neoprene, che solo terminato il procedimento diventa una
"stoffa" a tutti gli effetti. A seconda del trattamento cui viene
sottoposto, il neoprene può avere uno spessore che varia da 3 a 6,5
millimetri. E' più sottile se lavorato con una configurazione
microcellulare (quando la gomma prevale sulle sostanze gassose
utilizzate), più spugnoso nella versione macrocellulare (con una
percentuale di "aria" maggiore).
I PREGI
La leggerezza e l'elasticità fanno del Neoprene il materiale usato per
la confezione di tute per gli sport marittimi. I sub e i surfisti ne
apprezzano infatti l'assoluta impermeabilità. I colori choc delle loro
mute, tuttavia, non devono trarre in inganno: il Neoprene non viene
tinto durante la lavorazione ed è disponibile solo nella "versione
originale" nera. Al termine del trattamento, tuttavia, fodere
colorate, in maglia leggera di Jersey, in Nylon o in Lycra vengono
incollate sulla parte esterna con un potente adesivo.
I LIMITI
E' sconsigliabile indossare capi in Neoprene troppo spesso e per molte
ore al giorno: trattandosi di un tessuto molto elastico, fatto apposta
per "fasciare" il corpo, il Neoprene effettua una compressione, che
alla lunga può rivelarsi fastidiosa, soprattutto a livello del ventre
e della cassa toracica. Altra caratteristica "no" è che il Neoprene ha
vita breve. Tende infatti a rovinarsi nell'arco di poco tempo. |
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Cordura per grandi tenute |
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"Parente" stretto del Nylon, da cui ha origine, è
la Cordura, un filato di straordinaria resistenza. Si tratta, infatti,
di uno dei tessuti più pesanti fra quelli "sportivi", anche se è
disponibile in diverse grammature. Giacche, giubbini e parka in
Cordura sono l'abbigliamento ideale per chi predilige vacanze o
escursioni con la moto o la mountain bike. I "capi" in questo tessuto
impediscono il passaggio, infatti, a pioggia e vento, evitando così la
comparsa dei disturbi, quali influenza, mal di gola, dolori reumatici,
provocati da una esposizione prolungata alle basse temperature e
all'umidità.
I PREGI
Primo fra gli altri, l'eccezionale tenuta, che fa della Cordura il
materiale ideale per confezionare tute da motociclismo e completi da
sci. Anche zaini, borsoni e scarponcini da trekking vengono realizzati
con inserti di questa stoffa. Non le mancano inoltre doti di
impermeabilità: la Cordura, infatti, viene sottoposta a un
procedimento di resinatura, che consiste nello "spalmare" il retro del
tessuto con una particolare "vernice" a prova d'acqua. Pur avendo una
tessitura particolarmente fitta, infine, permette la regolare
traspirazione cutanea.
I LIMITI
Chi preferisce stoffe setose a contatto con la pelle, dovrebbe evitare
la Cordura. Si tratta infatti di un tessuto ruvido e, soprattutto,
poco flessibile. Per lo stesso motivo, la Cordura non è adatta a chi
svolge attività sportive che richiedono movimenti svelti e agili. |
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Nylon il primo in assoluto |
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E' il Nylon a fare da caposcuola tra le fibre
artificiali (ha fatto la sua comparsa nel 1938). Derivato dal
petrolio, si presenta come una "bava" sottilissima, morbida e
resistente. Può essere mischiato ad altre fibre, sia naturali
(soprattutto cotone), sia sintetiche, cui aggiunge impermeabilità e
resistenza. Deve il suo successo e la sua notorietà soprattutto al
fatto di avere reso le calze da donna alla portata di tutte le tasche.
I capi sportivi in Nylon sono preferiti per la loro leggerezza
soprattutto da chi ama gli sport d'acqua (vela, canoa, kajak,
rafting). lnoltre, una mantella di Nylon sopra un pullover o una
maglia in cotone a maniche lunghe ripara efficacemente dal vento.
I PREGI
L'effetto barriera nei confronti di acqua e vento, fa del Nylon il
materiale ideale per la produzione di giacche a vento e impermeabili.
La sua leggerezza lo fa prediligere anche per zainetti, poncho, sacche
e altri accessori che, una volta ripiegati, occupano pochissimo
spazio.
I LIMITI
E' sconsigliabile indossare capi di questo tessuto quando si praticano
sport che provocano una forte sudorazione e che richiedono un grande
impegno energetico, a maggior ragione se vengono svolti in palestra.
Il Nylon, infatti, non consente la regolare traspirazione e favorisce
la comparsa di cattivi odori. Altra caratteristica che si rivela
negativa è l'incapacità di "filtrare" il freddo e il caldo. |
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Coolmax® è freschezza anche con le torride temperature estive.
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E' un tessuto dall'elevato contenuto tecnologico
specificamente ideato e progettato per mantenere la pelle dello
sportivo sempre fresca grazie alle notevoli capacità di traspirazione. |
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Le proprietà innovative del Tactel creano incredibili
opportunità. |
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La leggerezza e morbidezza delle fibre di Tactel®
ridefiniscono il comfort e stabiliscono nuovi standard nelle
performance dei capi. Le caratteristiche di facilità di indosso e
velocità di asciugatura di Tactel® porta freschezza, funzionalità e
pratica versatilità ai capi durante tutto l'anno. Tactel®' è un
materiale leggero e traspirante ideale in estate. |
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E' la Lycra che fa la differenza: vestibilità e comfort
eccezionali. |
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Massima indeformabilità, massima durata, per
assicurare, nel ricoprire e comprimere i muscoli, una migliore
prestazione sportiva, una maggiore resistenza fisica e una più elevata
potenza muscolare. |
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Windtex® l'unico alleato contro il freddo. |
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E' una membrana antivento, morbida, leggera,
elastica, resistente, impermeabile e con un'ottima traspirabilità. Di
grande comfort, termicità e versatilità d'impiego. I nostri capi
invernali sono costruiti interamente con questa membrana, senza tagli,
per garantire sempre il massimo |
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Thermolite® |
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Base, calore e facilità di evacuazione
dell'umidità. Le fodere Thermolite® Base, grazie alla tecnologia della
fibra cava DuPont, offrono prestazioni superiori ai comuni materiali
invernali utilizzati dai maggiori produttori di abbigliamento per lo
sport. Oltre ad una termoregolazione senza paragoni, sofficità,
leggerezza e comfort sono altre importanti qualità che valorizzano e
distinguono i capi di abbigliamento Boosny. |
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RainTexTM , l'ideale per le temperature intermedie. |
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Leggero, traspirante ed elastico, è un tessuto
composto da due strati, con una membrana resistente al vento e
all'acqua. Raintex è una versione più leggera del Windtex, senza il
rivestimento interno. |
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PILE il massimo del comfort |
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Il Pile deve il suo nome al singolare aspetto:
ricordando infatti la superficie lanosa di un tappeto è stato chiamato
"pile of carpet" (che tradotto significa "pelucco" di tappeto). Si
tratta di poliestere lavorato in modo da avere grandi proprietà
tecniche: mantiene infatti il calore del corpo, pur permettendone la
naturale traspirazione. Per scaldarsi dopo uno slalom, per tenere al
caldo le mani durante una discesa, per godersi una passeggiata
all'aperto senza brividi di freddo, niente è meglio di un pullover, un
paio di pantaloni o di guanti in Pile. Si tratta infatti del tessuto
attualmente più sfruttato per la realizzazione di capi e accessori per
l'alta montagna, per il trekking, per la mountain bike.
I PREGI
I più significativi sono elasticità e leggerezza, che si traducono in
un grande comfort, massima libertà di movimento e resistenza: anche se
vecchio e usatissimo, infatti, il Pile non dimostra mai la sua "età".
I LIMITI
Indossare abitualmente, in città, capi d'abbigliamento realizzati con
il Pile non è del tutto corretto. Si tratta infatti di un materiale
caldo, non adatto a fare fronte ai continui passaggi dall'ambiente
esterno, spesso freddo, ai luoghi chiusi e riscaldati. L'organismo,
che accumula calore e fatica ad adattarsi agli sbalzi climatici, può
risentirne. Altro suggerimento: non abbinare mai un capo in Pile a uno
in lana. Le caratteristiche termiche dei due si annullano a vicenda e
quindi, anzichè dare più calore, provocano un blocco termico e
impediscono parzialmente al corpo di "respirare". |
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POLARTEC più calore |
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Un altro tessuto nato per lo sport è il Polartec,
che presenta interessanti proprietà tecniche. Tre sono le versioni
disponibili: la prima, di pelo leggerissimo, garantisce un perfetto
assorbimento del sudore corporeo e permette un'immediata evaporazione,
in modo da lasciare la pelle perfettamente asciutta; il tipo
intermedio, che, pur essendo leggero quanto il primo, assicura un
maggiore calore; il terzo tipo, studiato per offrire una buona tenuta
tecnica anche in situazioni difficili (pioggia, vento, temperature
sottozero). Il Polartec più leggero viene utilizzato per
l'abbigliamento da palestra, così come per la moda intima. Il secondo
tipo viene preferito per capi sportivi da esterno, quali felpe e
giacche a vento, mentre il più pesante è destinato a completi da alta
montagna.
I PREGI
In tutte le sue varianti, il polartec è idrorepellente e
antibatterico, peculiarità destinate a durare anche dopo numerosi
lavaggi.
I LIMITI
Chi ha una pelle particolarmente sensibile deve prestare attenzione:
può succedere infatti che il pelo di cui il Polartec è composto irriti
l'epidermide e favorisca la comparsa di allergie. E' meglio non
indossare capi di questo materiale, quindi, se compaiono rossori o
piccole bollicine pruriginose. |
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CARBONFLUO |
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CARBONFLUO è un trattamento di impermeabilizzazione
fluoro-carbonica esterna dei tessuti.
Il trattamento assicura ai capi protezione dall'acqua e dalle macchie.
Carbonfluo risulta durevole nel tempo, oltre a non compromettere la
traspirabilità dei tessuti.
Il lavaggio dei tessuti non compromette assolutamente la sua durata,
una stiratura a media temperatura aiuterà a riattivare le sue
proprietà. |
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BWB |
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BWB è una mebrana che, applicata ai tessuti,
assicura una perfetta impermeabilità degli stessi.
La membrana non compromette assolutamente la traspirabilità dei
tessuti, oltre a favorire l'ottimo passaggio dell'umidità del corpo
verso l'esterno.
La sua durata nel tempo è garantita.
Nessuna controindicazione per quanto riguarda il lavaggio e la
stiratura dei tessuti. |
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Nostatex |
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Nostatex è un tessuto, in fibre d’argento, che
offre importanti proprietà:
- Ha un’azione antistatica-dissipativa e ,grazie all’insuperabile
conducibilità elettrica dell’argento favorisce l’azione antistress
contro la sensazione di affaticamento;
- É un’eccezionale termoregolatore,infatti,grazie all’effetto
antistatico-dissipativo, favorisce la circolazione del sangue per
l’ossigenazione delle cellule,mantenendo il piede a una temperatura
ideale anche nelle situazioni piu difficili.
- Migliorando la circolazione sanguinea riduce la tendenza ai crampi
- Ha un elevato potere irraggiante quindi mantiene a lungo il calore
del corpo quando fa freddo
- Non perde le proprietà anche dopo numerosi lavaggi.
( Alcuni modelli di calze tecniche della Ditta X-Tech, in vendita
presso i Ns. punti vendita, sono realizzati con il tessuto Nostatex ) |
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