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Una storia lunga millenni ma che continua
inalterata per il fascino che un materiale così vivo e naturale
conserva nel tempo, confort, calore, benessere oggi come 2000 anni fa.
Fin dai tempi più remoti ci giungono testimonianze archeologiche
riguardanti l'allevamento dell’oca. Sembra fu praticato inizialmente
in Mesopotamia e da qui si estese presto in Egitto, dove l’affluenza
di molte specie si concentravano nel Nilo, ciò rese possibile la
cattura e la domesticazione, in particolar modo dell'oca selvatica
Anser-Anser.
Nell'Asia orientale fu altresì addomesticata l’oca Cignoide Cygnopsis
Cygnoide. La specie Anser-Anser si suddivide in Linneo e Rubrirostis.
L'oca selvatica Linneo è una tra le più grandi, presenta un becco
largo e robusto color arancio brillante. Il piumaggio è grigio bruno
uniforme, con penne orlate di bianco. L'addome è bianco e il ventre
avvolte macchiato da lievi macchie brune. Diffusa in Europa
occidentale, in particolar modo in Inghilterra, Germania e Olanda.
A differenza della sottospecie precedente, la Rubrirostris presenta un
becco rosa e un piumaggio sul dorso e sulle ali più chiaro e marcato.
E’ diffusa nelle zone più orientali dell’Europa.
La specie Cygnopsis-Cygnoides ha la testa allungata con il becco lungo
e piatto interamente nero, il piumaggio è per la maggior parte di
color caffelatte per diventare grigio brunastro nella parte centrale.
Il ventre, le parti posteriori e le parti inferiori della coda sono
bianche. Abita vaste zone della Siberia settentrionale, sverna in
Cina.
Molti oggetti che ci circondano vengono realizzati con le piume
staccate da questi animali. Nella loro ammaliante morbidezza è
nascosta una dose massiccia di crudeltà e sofferenza, infatti le piume
per le imbottiture da trapunte, piumoni, piumini, materassi, cuscini,
giacche a vento ed altri capi di abbigliamento vengono strappate senza
anestesia alle oche.
Lo spiumaggio può avvenire in vari modi: i volatili terrorizzati
vengono appesi per il collo, con le zampe legate, e vengono strappate
loro tutte le piume dal corpo. Le oche dimenandosi si procurano serie
ferite e quando questo tormento è finito, vengono gettate tra le altre
vittime finché non sarà di nuovo il loro turno.
Questa tortura inizia quando le oche hanno otto settimane di vita,
viene quindi ripetuta ogni otto settimane per altre due o tre volte.
Una volta terminata l'operazione la pelle delle oche, terrorizzate e
doloranti, viene spolverata con del disinfettante fino al prossimo
spiumaggio.
Non è raro che esse nel tentativo di liberarsi si procurino ferite o
fratture, inoltre la spiumatura può anche comportare la morte
dell'animale per lo stress o per il freddo che devono sopportare in
seguito. Ma a prodotto finito è impossibile sapere se il piumaggio
viene da oche vive o morte.
I paesi in cui viene usato questo procedimento crudele sono la Cina,
la Polonia e l’ Ungheria dove il 60% circa della piuma prodotta viene
ottenuta con la spennatura dell'oca viva. In Svizzera spennare animali
vivi sarebbe contro la legge.
Le piume d'oca vengono anche prese crudelmente dai nidi. Le oche
creano dei nidi con il loro piumaggio, strappandosi le piume e
sistemandole per proteggere i piccoli, l'uomo le ruba lasciando i
cuccioli al freddo.
Vi sono due tipi fondamentali di piume: piume mobili che coprono la
parte esterna del corpo e piume interne, che si trovano sotto le prime
a contatto con l'epidermide.
Le piume d’oca usate per le imbottiture sono quelle che si trovano sul
petto, sul collo e sotto le ali dell'animale.
Le caratteristiche principali della piuma sono:
-
coibente, cioè la piuma è un ottimo isolante
termico e mantiene costante la temperatura del nostro corpo, basti
pensare che ha un potere termico quasi doppio della lana;
-
igroscopica, la piuma permette la naturale
traspirazione del corpo durante il sonno, assorbe l'umidità e la
lascia evaporare lentamente, garantendone una temperatura ideale per
il nostro corpo;
-
anallergica: l’acaro, principale responsabile
della diffusione delle allergie, rifugge dalla piuma e preferisce la
lana ed il cotone;
-
soffice: può sopportare pressioni molto forti e
ritornare perfettamente uguale a prima;
-
leggera: la piuma è estremamente leggera e
voluminosa quindi non comprime durante il sonno.
Per quanto riguarda la lavorazione di questo genere
di materiale vengono usati maggiormente piume e piumini. Il piumino è
la parte più pregiata del manto dell’oca. È un materiale straordinario
perché dotato di proprietà esclusive come la leggerezza, morbidezza e
capacità di mantenere costante la temperatura e il giusto grado di
umidità del corpo. Le piume sono un ottimo isolante termico naturale e
permettono alle oche di migrare dai climi caldi ai climi freddi
conservando il calore corporeo.
Piume e piumini prima di essere utilizzati vengono trattati secondo
una serie di operazioni rigorosamente controllate, così da renderli
prodotti di ineguagliabile efficacia. Alcuni cicli basilari nella
lavorazione di piume e piumini sono la selezionatura cioè dividere e
classificare, mediante impianti totalmente automatizzati, la piuma
grossa da quella fine e dal piumino.
Successivamente avviene un'operazione di bonifica del materiale quale
la depolverizzazione. Dopo si passa al lavaggio che viene effettuato
con lavatrici a ciclo continuo ed automatico e speciali prodotti
detersivi biodegradabili e antibatterici. Terminati i cicli di
lavaggio subentrano ripetuti risciacqui, e solo quando l'acqua
apparirà terza anche questa operazione potrà dirsi conclusa. Terminato
il ciclo del lavaggio si effettua la centrifugazione nella quale la
piuma e il piumino verranno immessi in idroestrattori, che provvedono
ad eliminare l'acqua in eccesso, in seguito la piuma e il piumino
vengono sottoposti all'asciugatura in apposite autoclavi. La fase
della lavorazione continua con altri controlli quali: la
sterilizzazione, in questo processo la piuma e il piumino sono
automaticamente sterilizzati ad una temperatura di 140°/ 165°.
Un’altra fase è il controllo del residuo grasso, nel quale vengono
accettati valori compresi tra lo 0,8 e l’1,2% . In caso di valori più
bassi il piumino sarebbe troppo fragile e si spezzerebbe perdendo la
sua capacità di riempimento; con valori più alti invece rischierebbe
di non riuscire a riespandersi in modo naturale, di creare aloni sul
tessuto e di produrre cattivo odore. Si passa poi al controllo del pH
(funzione logaritmica che esprime l’acidità o la basicità di una
soluzione) del prodotto che non deve risultare aggressivo sulla cute.
La piuma ha un pH di 5,6, il cotone della fodera si assesta sul 5,8;
entrambi sono valori “amici della pelle”.
Un parametro fondamentale di questo materiale è il Filling Power, che
indica la capacità del piumino di riespandersi dopo una compressione e
il suo potere di riempimento d’aria.
I tessuti che vengono utilizzati per piume e piumini sono materiali
scelti in virtù di caratteristiche peculiari come: tenuta di piuma,
stabilità in acqua e capacità di sopportare ripetuti lavaggi. I
piumini sono realizzati in cotoni leggeri e morbidi o in tessuti
innovativi come “TENECEL” una microfibra derivante da cellulosa che
garantisce qualità come quelle di essere antiacaro, antibatterico e
antimucotico.
Piume e piumini che sono messi in vendita sono suddivisi in ordine
decrescente di qualità:
-
prima qualità: è una composizione di 100% piumino
d'oca madre vergine selezionato ad alta resa ed ha un'imbottitura di
altissima qualità, morbida al tatto e di alta resa;
-
qualità bianca: è una composizione di 100% piuma
d'oca vergine;
-
qualità rossa: è una composizione di 90% piumino
e 10% piumetta vergine;
-
qualità verde: è una composizione di 85% piumino
e 15% piumetta vergine.
In commercio si possono trovare prodotti con prezzi
molto differenti, il più pregiato e il più caro ha la forma di fiocco
di neve con tante barbe. Il suo aspetto permette maggiori camere
d'aria, che creano l'effetto di sofficità e garantiscono un maggior
calore con un peso più ridotto.
Ci sono poi le piumette meno preziose, per alcune imbottiture vengono
utilizzate insieme al piumino.
La piuma risulta ancora oggi il miglior materiale isolante e non è
stata ancora sostituita da nessun altro materiale artificiale o
tecnologicamente più innovativo. La piuma più nobile è quella che
viene raccolta da particolari zone del corpo di uccelli acquatici: dal
collo, dal ventre e sotto le ali.
Coperte e guanciali in piuma sono presenti in buona parte delle camere
da letto degli italiani, giacche e giacconi imbottiti di piumino sono
ancora tra i più ricercati, i motivi di questa scelta sono tanti. La
piuma infatti possiede molteplici qualità precedentemente elencate.
Inoltre c'è da aggiungere che la piuma è duratura nel tempo, un
piumino o un giaccone di qualità possono essere utilizzati, con minime
accortezze per 10/15 anni.
Per acquistare un buon prodotto bisogna seguire delle semplici linee
guida quali: il primo passo è leggere con attenzione l'etichetta di
composizione, piume e piumette non sono la stessa cosa, se vogliamo
acquistare un prodotto di prima qualità il piumino deve essere al 100%
d'oca madre vergine. Le piumette sono invece piccole piume che
regalano al capo una maggiore elasticità.
La seconda informazione importante è la provenienza: i capi migliori
sono quelli confezionati nel Nord Europa. Molto importante, non solo
per motivi estetici, è la fodera, detta anche “intima” che contiene
l'imbottitura. Il filato migliore è il cotone.
La manutenzione di questi capi nei primi anni dopo l'acquisto è
minima, basta metterli all'aria per due giorni e due notti, meglio se
in zona ombreggiata, prima di utilizzarlo.
Oltre alle altre informazioni già note si possono consigliare al
cliente delle semplici operazioni per allungare la vita a piumoni e
cuscini:
-
sprimacciare: batterli o scuoterli tutti i giorni
aiuta a togliere il residuo umido della notte oltre che a impedire
alla polvere di rimanere all'interno. Non usate il battipanni o
l'aspirapolvere per questo lavoro in quanto rovinerebbero il tessuto
del rivestimento;
-
arieggiare: è importante arieggiarli regolarmente
all'aria aperta con clima asciutto evitando però di esporli al sole
diretto o in giornate di nebbia e pioggia;
-
lavaggio: ogni cinque anni è consigliato un
lavaggio del vostro prodotto in negozi specializzati che usino
metodi particolari in grado di ridare vita ai vostri prodotti.
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